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Allergie e Domande frequenti


Copertina Cucina per gli allergici

Marina Braga -
In cucina con gli allergici al nichel - 2011
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DOMANDE FREQUENTI:

1. Da alcuni anni soffro di una rinite allergica, limitata soltanto al periodo di marzo-luglio. Nelle prove allergiche risulto sensibile a parietaria e dermatofagoidi. Tuttavia quando sono in ambienti ricchi di polvere non ho nessun sintomo di rinite. Lo specialista mi ha suggerito un’immunoterapia allergene specifica solo per la parietaria.

I risultati delle prove allergiche non indicano sempre una malattia ma uno stato di sensibilità. La sua rinite allergica limitata alla primavera - inizio estate è causata dalla allergia alla Parietaria, la terapia va improntata verso l’allergene principalmente responsabile della sintomatologia, corretto il consiglio dell'allergologo di iniziare una immunoterapia allergene specifica per la Parietaria.

2. Cosa è l’immunoterapia allergene specifica?

L’immunoterapia allergene specifica consiste nella somministrazione, per iniezione o compresse o gocce sotto la lingua, di quantita` crescenti delle sostanze, dette allergeni, che sono responsabili dei sintomi dell'allergia.

3. Per quanto tempo si deve assumere l’immunoterapia allergene specifica? 
La durata minima in genere e` di tre anni; a meno di situazioni particolari, generalmente non si va oltre i 5 anni.

4. Da anni sono allergica agli acari, adesso scopro di esserlo a pelo del gatto, graminacee, fiori dell’olivo. Però nessuna di queste allergie mi ha causato guai: perché? E l’ immunoterapie  allergene specificheservono?

Quando in un soggetto sono presenti specifiche risposte del sistema immunitario nei confronti di sostanze con un potere allergenico, gli allergologi parlano di «sensibilizzazione allergica». La «positività» ai test non fa altro che riscontrare l’esistenza di questa sensibilizzazione e cioè la presenza, nell’organismo, di particolari anticorpi verso alcune sostanze dotate di potere allergenico. Non sempre però la presenza di tali anticorpi si associa alla comparsa di sintomi a seguito dell’esposizione a tali sostanze. E affinché si possa parlare di un’allergia vera e propria la sintomatologia rappresenta invece un requisito fondamentale. L’assenza attuale di sintomatologia in presenza di sensibilizzazione non esclude però che in futuro la condizione clinica latente si possa esprimere in modo conclamato. L’immunoterapia specifica desensibilizzante, ovvero l’ immunoterapia allergene specifica  per gli acari della polvere esistono, sono da somministrare per via iniettiva o orale (in compresse e in gocce) e, se sono assunti in maniera costante, permettono di ottenere una sensibile riduzione della sintomatologia e un conseguente miglioramento della qualità della vita. Sono anche molto sicuri e ben tollerati.

5. Se sono in gravidanza posso fare l’immunoterapia allergene specifica? 
In genere e` sconsigliato iniziare
l’immunoterapia allergene specifica durante la gravidanza ma se la paziente e` gia` in terapia coll’immunoterapia allergene specifica all'inizio della gravidanza si puo` decidere di proseguire, sotto il controllo del Medico Specialista. 

6. L'efficacia dell’immunoterapia allergene specifica  sublinguale è uguale a quella dell’immunoterapia allergene specifica  iniettiva? 
Sì, si puo` dire che tutti e due sono efficaci. Non esistono studi che hanno confrontato direttamente le due vie di somministrazione.

7. Mi hanno confermato che esiste una correlazione tra la rinite cronica, patologia di cui soffro, e l'infiammazione dei turbinati nasali. Spesso, secondo quanto ho appreso, l'utilizzo prolungato di terapie farmacologiche (antistamici e spray) creano le condizioni per l'ipertrofia dei turbinati. Nel mio caso, nel 2009 ho subito un intervento chirurgico ai turbinati che però non ha risolto la problematica, in quanto anche dopo l'operazione ero affetto da allergia. Adesso vorrei effettuare una visita ma non saprei a chi rivolgermi: otorino oppure allergologo?

I turbinati nasali sono tre strutture ossee presenti all'interno di ciascuna cavità nasale finalizzate al riscaldamento, all'umidificazione ed alla regolazione del flusso aereo nasale. L'infiammazione allergica prolungata, a seguito della esposizione ripetuta agli allergeni, con il tempo contribuisce a fenomeni di cronicizzazione, cui consegue un aumento di volume dei turbinati, responsabile di una fastidiosa ostruzione che spesso non trae benefici dai comuni farmaci (soprattutto quando l'ipertrofia è marcata). Anche in seguito alla loro asportazione, riduzione o decongestione (cosa che non elimina di certo l'allergia), se l'infiammazione allergica non viene controllata, il beneficio è solo temporaneo. Occorre pertanto proseguire le cure antiallergiche, con farmaci e immunoterapia allergene specifica , affidandosi ad un allergologo o ad un otorinolaringoiatra esperto in allergopatie.

8. Come ci si procura l’immunoterapia allergene specifica? 
L’immunoterapia allergene specifica  deve essere prescritto da un Medico specialista. Viene ordinato direttamente all'Azienda farmaceutica produttrice, che provvedera` a prepararlo e spedirlo al domicilio del paziente. Nelle Regioni con rimborso, l’immunoterapia allergene specifica e` prescritta e ordinata direttamente dalle strutture ospedaliere, che poi provvedono a consegnarla al paziente.

9. Quando devo fare il riordino dell’immunoterapia allergene specifica ?  
E` preferibile che la scheda per il riordino dell’immunoterapia allergene specifica, timbrata dal prescrittore, venga spedita alla meta` del penultimo flacone e/o blister, in modo da avere la sicurezza che la consegna avvenga senza ritardi.

 

LINK UTILI:

www.apaitalia.it

www.sidapa.it

http://www.siaaic.eu/notizia.php?id=25