Che cos’è l’allergia all’ambrosia?

L’ambrosia rappresenta un fattore di rischio potenziale molto elevato per i soggetti affetti da disturbi di natura allergica, in quanto produce quantità di polline molto abbondanti.

L’ambrosia più comune è sicuramente l’ambrosia artemisifolia, le piante appartenenti a questo genere sono infestanti con crescita prevalente in terreni asciutti e soleggiati.

L’ambrosia colonizza sia su terreni fertili che sassosi o addirittura selciati o pavimentati; i suoi ambienti ottimali sono specialmente i campi incolti, come ad esempio gli argini dei fiumi e i margini delle strade.

«Le allergie possono provocare l’asma e influire sulla qualità della vita»

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Sintomi più comuni

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Occhi arrossati che prudono, lacrimazione
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Naso chiuso che prude e cola
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Starnuti, tosse seccha
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Difficoltà respiratoria, respiro sibilante

I soggetti allergici lamentano in genere irritazione agli occhi e difficoltà respiratorie (prurito nasale e oculare, gocciolamento nasale e lacrimazioni, starnuti che, nei casi più gravi, possono anche assumere la forma di veri e propri attacchi di tosse o asma).

Nozioni Utili

Lo sfalcio è il metodo più facilmente applicabile ed efficace.
Deve essere eseguito quando le piante si trovano nello stadio che precede la fioritura; interventi tardivi su piante fiorite sono sconsigliabili perché favorirebbero una maggiore dispersione di polline.
Altri metodi di lotta sono: l’estirpamento (in caso di poche piante) e la pacciamatura (copertura del terreno con fogli di plastica, con residui degli sfalci o corteccia triturata).
Periodo di fioritura e/o esposizione agli allergeni: la fioritura inizia a luglio e termina a fine ottobre, con picchi di esposizione pollinica tra fine agosto e metà settembre.

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Consigli

Chi è allergico ai pollini dell’Ambrosia soffre di reazioni allergiche nei confronti di alcuni alimenti.

Il fenomeno delle reazioni crociate si verifica perché in molti alimenti sono presenti molecole simili a quelle presenti nell’ambrosia, che vengono riconosciute dal sistema immunitario anche per ingestione innescando così la reazione.

L’ambrosia ha una reattività crociata con >banana, anguria, melone, camomilla, zucca e sedano.

Se avverti qualche sintomo riportato in questa scheda ti suggeriamo di rivolgerti ad un medico specialista.

Piccolo vademecum

  • 1.
    Riconoscere i sintomi
  • 2.
    Informarsi e approfondire
  • 3.
    Consultare un medico specialista
  • 4.
    Iniziare un percorso terapeutico